Reclining Arches 3

Reclining Arches 3

– LA FIABA OSCURA DI “RECLINING ARCHES”

Questa fotografia, 3 opera della serie “Reclining Arches”, è un’opera d’arte che sembra fluttuare tra il sogno e l’incubo, tra l’innocenza e una consapevolezza più complessa. Il fotografo usa una palette di colori e un’atmosfera che immediatamente ci trasportano in un mondo che non è il nostro, ma che risuona con archetipi di fiabe e miti.

– UN’ESTETICA DI CONTRASTI –

L’immagine è un tour de force di contrasti. La luce soffusa e la palette di colori caldi —rossi, arancioni e marroni— creano un’atmosfera quasi di pittura a olio, con il soggetto che emerge da un fondale scuro e nebuloso. Questa scelta cromatica crea un senso di mistero e drammaticità, ma allo stesso tempo avvolge la figura in un guscio protettivo, quasi come un bozzolo.

La posa della figura è tanto aggraziata quanto vulnerabile. Il corpo si piega su se stesso in un arco, riecheggiando il titolo della serie, e questo movimento aggiunge un’ulteriore dimensione di fragilità e delicatezza.

– I DETTAGLI E LE NARRAZIONI –

I dettagli sono ciò che eleva questa foto da un semplice ritratto a un’opera di narrazione. Il più notevole è l’oggetto arancione e nero che ricorda la coda di una tigre o una figura di peluche. Questo elemento, tanto inaspettato quanto surreale, introduce un elemento fiabesco, quasi infantile, che contrasta con la maturità e la complessità della posa. L’oggetto funge da punto di ancoraggio, sia visivo che narrativo, in un’immagine altrimenti eterea.

Il viso del soggetto, con gli occhi chiusi e un’espressione di abbandono, suggerisce un momento di pura resa, sia alla luce che al sonno. Le labbra socchiuse e il rilassamento del corpo indicano una fiducia totale, un momento di vulnerabilità non mascherata.

– LA STORIA TRA PERSONALE E UNIVERSALE –

Con “Reclining Arches”, De Nardo si muove con sicurezza sul confine tra il bello e il perturbante. La fotografia è un invito a guardare al di là della superficie, a decifrare una storia che è allo stesso tempo personale e universale. L’opera è un esempio brillante di come un fotografo può usare luce, colore e composizione per creare un mondo intero in un solo scatto.
(Modella Herodiade)

Reclining Arches 3 – Solo Stampa